Ginecologia

L’unità di Ginecologia è il fiore all’occhiello di Pisani Medical Group:
qui ogni donna può trovare tutta l’assistenza possibile per trascorrere
con serenità ogni fase della propria vita, anche la più delicata.

Problemi ginecologici, contraccezione, menopausa e prevenzione
delle malattie sessualmente trasmissibili sono solo alcune delle specialità
del nostro ambulatorio
, che ogni giorno è accanto a donne di tutte le età
per accompagnarle lungo un percorso di cura sereno e consapevole.

Le unità

L’alleata di ogni donna per monitorare la propria salute, a ogni età.

Ogni donna dovrebbe sottoporsi con regolarità a una visita ginecologica completa, anche in assenza di sintomi particolari. A guidare il tuo benessere ci sarà il ginecologo, l’interlocutore ideale per discutere temi delicati come la sessualità, la gravidanza e i problemi legati alla menopausa. Costruire un buon rapporto con il ginecologo sarà il primo passo per sentirti a tuo agio durante la visita e poter sciogliere tutti i tuoi dubbi.

La visita ginecologica serve a controllare lo stato di salute degli organi genitali femminili. Di solito è preceduta da un colloquio informativo, durante il quale il medico ti farà alcune domande per delineare la tua anamnesi e ti spiegherà tutte le tappe dell’esame. Il ginecologo si informerà su eventuali dolori o problemi genitali, mestruazioni e attività sessuale: in generale gli argomenti varieranno a seconda dell’età della paziente.

Presso il nostro Poliambulatorio una grande attenzione è riservata anche a quei problemi che possono ridurre in modo significativo la qualità della vita delle donne, come il prolasso urogenitale e l’incontinenza urinaria. Si tratta di problemi che possono subentrare dopo il parto o a seguito di particolari condizioni cliniche, ma che nella maggior parte dei casi sono risolvibili grazie a un intervento mininvasivo. L’inquadramento diagnostico resta fondamentale, per questo la nostra visita ginecologica comprende un approfondito esame urodinamico grazie al quale siamo in grado di inquadrare i problemi funzionali di vescica e uretra, come l’alterazione della minzione e la riduzione della capacità vescicale.

Un esame completo per la prevenzione del tumore al seno

Ancora oggi il tumore al seno colpisce 1 donna su 8 e ogni anno in Italia sono diagnosticati oltre 50.000 casi. Grazie ai grandi passi in avanti fatti dalla ricerca e dalle campagne di sensibilizzazione, però, il tasso di sopravvivenza oggi è aumentato fino all’87% (fonte: AIOM-Associazione Italiana di Oncologia Medica). Questi dati incoraggianti sottolineano l’importanza fondamentale della diagnosi precoce, ecco perché in questo contesto la visita senologica è diventata uno strumento di prevenzione molto prezioso.

Secondo quanto suggerito dall’AOGOI (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani) prima dei 40 anni sono sufficienti una visita senologica annuale e l’autopalpazione, ammesso che non ci siano fattori di rischio (età, familiarità, predisposizione genetica, nulliparità, recidiva di tumore, obesità, dieta ipercalorica).

Tra i 40-45 anni per le donne a rischio si consiglia una RX mammografia bilaterale all’anno, mentre dai 45 ai 50 l’esame è consigliato a tutte le donne – a rischio e non. In seguito è sufficiente svolgere l’esame ogni 2 anni, salvo casi sottoposti a controlli più stretti.

L’innovativo Pap test in fase liquida, più affidabile del Pap Test tradizionale

Il thin prep pap test è un’evoluzione del pap test tradizionale, di cui rappresenta una versione più affidabile e precisa. Si tratta di un pap test in fase liquida che, grazie a una serie di tecniche particolari, aiuta a ottenere un campione di cellule più puro, ovvero privo di elementi come sangue ecc. Grazie a questo campione si può ottenere una diagnosi più precisa per quanto riguarda la presenza di un possibile tumore al collo dell’utero e, in caso di esito positivo, trattarlo prima che questo si sviluppi oltre.

L’esame di screening per difendersi contro un nemico silenzioso: il papilloma virus

Il papilloma virus, o HPV, è un’infezione che può colpire chiunque sia sessualmente attivo, quindi sia uomini sia donne. È una delle cause principali di tumore al collo dell’utero: in Italia vengono diagnosticati ogni anno circa 3.500 nuovi casi di carcinoma della cervice uterina e oltre 1.500 donne muoiono a causa di questo tumore (fonte: Ministero della Salute). Per questo è fondamentale sottoporsi al test dell’HPV con regolarità, in modo da individuare le alterazioni pre-cancerose prima ancora che queste sviluppino un cancro alla cervice. Inoltre così si possono distinguere le situazioni a rischio e monitorarle nel tempo per seguirne gli sviluppi.

Secondo le linee guida del Ministero della Salute, l’HPV test deve essere svolto non prima dei 30 anni ed essere ripetuto con intervalli non inferiori ai 5 anni.Dai 25 a 30 anni l’esame di riferimento rimane il Pap test da eseguire ogni 3 anni.

Molto utili ai fini preventivi è senza dubbio il vaccino, del tutto gratuito e incoraggiato dal Piano nazionale di prevenzione vaccinale approvato dal Ministero della Salute, che le donne (e gli uomini) possono fare già nel dodicesimo anno di vita, ovvero a undici anni compiuti. Il vaccino, sulla base dei dati condivisi dal Ministero stesso, si è dimostrato molto efficace nel prevenire nelle donne il carcinoma della cervice uterina, soprattutto se fatto prima dell’inizio dell’attività sessuale.

Per la diagnosi dei problemi che riguardano gli organi addominali e per verificare lo stato di salute degli organi riproduttivi

L’ecografia pelvica in 3D e in 4D, detta anche ecografia dell’addome inferiore o transaddominale, è un tipo di ecografia ginecologica che sfrutta gli ultrasuoni per avere una visione completa dell’utero.

È molto utile per visualizzare le pareti uterine e ovariche, diagnosticare malformazioni, cisti e tumori, e in generale per ottenere tutte le informazioni che servono sugli organi addominali interessati. Può essere anche usata per guidare il medico nel prelievo di un campione di tessuto (biopsia) su cui svolgere un esame istologico.

L’ecografia transvaginale, anche detta ecografia endovaginale, è invece un tipo di ecografia pelvica usata per osservare gli organi riproduttivi femminili. Si tratta di un’ecografia interna che viene svolta con l’aiuto di un trasduttore, ovvero una sonda ecografica a ultrasuoni molto simile a una bacchetta che viene inserita nel canale vaginale.

L’esame per valutare la presenza di prolassi genitali e la tonicità del pavimento pelvico

Molte donne a seguito del parto o di alcune patologie possono soffrire di sintomi fastidiosi come incontinenza urinaria, prolasso urogenitale, cistiti e dolore pelvico cronico.

In questi casi, la visita uroginecologica è l’ideale per valutare lo stato degli organi pelvici e del basso tratto urinario. Si tratta di un esame è molto simile a una normale visita ginecologica con il quale si verificano le condizioni del pavimento pelvico e degli organi genitali esterni. Se necessario, dopo la visita possono essere richiesti alcuni esami di approfondimento.

La visita uroginecologica in particolare è indicata nei casi di:

  • Incontinenza urinaria
  • Vescica iperattiva
  • Prolasso urogenitale
  • Dolore pelvico cronico
  • Infezioni al tratto urinario
  • Cistite
  • Ritenzione urinaria
  • Vulvodinia

I percorsi di cura

La cura in genere prevede un programma di riabilitazione del pavimento pelvico, grazie al quale sarà possibile recuperare il tono muscolare, prevenire i prolassi e risolvere i problemi legati all’incontinenza urinaria.

In casi specifici potrebbe essere necessario l’intervento chirurgico tramite laser o tecniche mininvasive. Per ridurre i dolori vescicali cronici e le eventuali cistiti recidive è possibile inoltre intervenire con instillazioni endovescicali di acido ialuronico e condroitinsolfato.

In Italia circa il 10-15% delle donne in età riproduttiva soffre di endometriosi: sono quasi 3 milioni le donne che ne sono affette e la maggior parte di esse ha un’età compresa tra i 25 e i 35 anni. L’endometriosi può colpire anche donne più giovani e causa una sintomatologia che, se non trattata, può diventare molto invalidante. Una visita ginecologica mirata, unita a un percorso di consulenza e a un’ecografia transvaginale approfondita, ci aiuteranno a valutare la tua situazione e ha trovare il giusto percorso di cura.

L’endometriosi è una condizione ginecologica che si verifica quando si sviluppa del tessuto endometriale al di fuori dell’utero su altri organi come ovaie, tube di Falloppio, peritoneo, intestino, vescica ecc. La presenza di questo tessuto causa un’infiammazione a livello delle pelvi che può diventare molto invalidante.

  • Grave dismenorrea (dolore pelvico durante il ciclo)
  • Dispareunia (dolore durante il rapporto sessuale)
  • Dolore pelvico cronico (indipendentemente dalla fase del ciclo)
  • Ovulazione dolorosa (in concomitanza con la mestruazione) a carico dell’intestino, della vescica o di entrambi
  • Dolori ciclici
  • Stanchezza cronica
  • Difficoltà a rimanere incinta

Il nostro percorso di cura per liberarti dell’endometriosi si articola in 5 step

  • Anamnesi Approfondimento della tua storia clinica e dei tuoi sintomi.
  • Visita ginecologica Un controllo ginecologico approfondito per valutare le lesioni endometriosiche sia a livello della pelvi sia dei genitali.
  • Ecografia pelvica transvaginale Serve a identificare cisti ovariche di possibile natura endometriosica, oltre a eventuali tra gli organi della pelvi e interessamento dei legamenti che ancorano l’utero al sacro. Grazie ai movimenti mirati della sonda ecografica potremo individuare anche eventuali altre aree associate al dolore.
  • Valutazione e diagnosi Se necessario integreremo eventuali esami di pertinenza ginecologica con esami specifici per lo studio dell’apparato intestinale e/o urologico, dopodiché avremo abbastanza elementi per fare una diagnosi.
  • Scelta della terapia A seconda della tua situazione opteremo per un percorso farmacologico ormonale a base di estroprogestinici, analoghi del GnRH o per un intervento chirurgico in via laparoscopica per rimuovere in via definitiva il tessuto endometriale. L’intervento viene scelto quando la terapia farmacologica non dà i risultati sperati e la sintomatologia è ormai a uno stadio avanzato tale da inficiare la qualità della vita.

Tutti gli esami di ginecologia disponibili in ambulatorio

VISITE SPECIALISTICHE

  • Visita ginecologica
  • Visita senologica
  • Introduzione IUD spirale
  • Visita uroginecologica

TEST DIAGNOSTICI

  • Tampone cervico-vaginale (per infezioni vaginali)
  • Thin prep (Pap test)
  • Tampone HPV (papillomavirus)
  • Tampone secrezione mammaria
  • Isteroscopia
  • Colposcopia
  • Sonoisterografia
  • Biopsia portio
  • Urodinamica

ECOGRAFIE GINECOLOGICHE

  • Ecografia pelvica in 3D e 4D
  • Ecografia transvaginale
  • Ecografia mammaria
  • Monitoraggio follicolare
  • Monitoraggio endometriale

PROCEDURE AMBULATORIALI

  • Conizzazione

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